Con una superficie totale di 341 km², ricchissimi di flora e fauna endemica della pianura veneta, i Colli Euganei sono stati proclamati Riserva della Biosfera nel programma MAB UNESCO. I Colli Euganei, di origine vulcanica, rappresentano un territorio complesso sul quale l’Ente Parco, in collaborazione con Università e altre realtà, ha avviato nel tempo attività importantissime di conservazione e gestione del territorio.
Come si legge dalla pagina ufficiale della 36^ Sessione dell’International Coordinating Council of the Man and the Biosphere (MAB), riunitasi il giorno 5 luglio, “Questa regione sta promuovendo l’agricoltura sostenibile e l’ecoturismo, assicurando al contempo una governance partecipativa, al fine di porre le basi per una coesistenza armoniosa tra attività economiche umane e conservazione dell’ambiente.” Entrare nel circuito delle Riserve della Biosfera, significa essere parte di una rete di eccellenze impegnate ad attivare soluzioni di sviluppo sostenibile.
Le funzioni principali che vengono implementate all’interno delle riserve della biosfera sono relative alla conservazione della flora e della fauna endemica e in pericolo, allo sviluppo sostenibile e alla conoscenza, dunque all’attività educativa e di ricerca. Altre dieci riserve sparse per il mondo, hanno ricevuto nell’ambito della medesima sessione UNESCO lo stesso titolo. Ad oggi la rete mondiale delle riserve della biosfera conta 759 siti in ben 136 paesi, per un totale di 37.400 km².


