Le alte temperature dovute al riscaldamento globale stanno compromettendo la copertura ghiacciata dei laghi. Lo dimostra uno studio guidato da Stephanie Hampton della Carnegie Institution for Science di Washington DC, che ha coinvolto un team internazionale di scienziati provenienti da Stati Uniti, Canada e Svezia.
Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Science, nel corso degli ultimi 25 anni lo scioglimento del ghiaccio lacustre è notevolmente accelerato: nell’emisfero settentrionale il ghiaccio inizia a sciogliersi almeno un mese prima rispetto a un secolo fa.
Questa perdita di copertura ghiacciata ha importanti conseguenze ambientali, perché influisce sulla qualità dell’acqua, sulla presenza di stock ittici e sull’equilibrio degli ecosistemi e facilita l’erosione delle rive. L’aumento della temperatura dell’acqua ne accelera l’evaporazione e favorisce il proliferare di alghe e specie invasive. Da non trascurare sono anche gli effetti di tipo socioeconomico sulle comunità locali, che dipendono dai laghi ghiacciati per l’acqua potabile, la pesca e il trasporto e che rischiano di dover fare i conti con uno strato di ghiaccio sempre più sottile e intermittente.
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