Un recente studio pubblicato sulla rivista Mediterranean Geoscience Review fornisce nuovi dati utili alla comprensione delle glaciazioni nell’Appennino centrale. Lo studio “The hidden glacial landscape of the Monti della Laga (central Apennines, Italy)” aggiunge informazioni importanti alla già ampia documentazione geologica e geomorfologica dell’ultima glaciazione negli Appennini.
Gli studi condotti fino ad ora, sebbene abbiano presentato evidenze scientifiche relative a tracce di glaciazioni quaternarie sui monti abruzzesi del Gran Sasso, scarsi dati riguardano invece i vicini Monti della Laga. L’indagine, realizzata da un’equipe di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano attraverso telerilevamenti e ricerche sul campo, ha portato alla scoperta di tracce glaciali in due diversi siti. Sul versante sud-orientale del Monte Pelone e a nord del Monte Gorzano, nella Valle del Tordino.
Tra gli elementi che potrebbero aver reso difficile la conservazione delle tracce della glaciazione nella zona, il processo erosivo caratteristico dell’assetto geologico dei Monti della Laga e i processi paraglaciali alle quote più elevate, cioè sopra i 2000 m s.l.m. Lo studio contribuisce in modo significativo ad aggiungere importanti informazioni circa la conoscenza degli antichi ghiacciai e soprattutto, fornisce preziosissimi elementi riguardo l’evoluzione dei ghiacciai alpini.


