L’India sta affrontando l’ondata di calore più lunga mai registrata. Nei quartieri di Mungeshpur e Narela, a Nuova Delhi, sono stati rilevati 49,9 gradi Celsius, un record assoluto per la capitale, con una temperatura di ben 9 gradi sopra la norma.
Il caldo estremo costituisce una grave minaccia per la popolazione e tra marzo e maggio è stato la causa di almeno 60 morti. Gli stati maggiormente interessati comprendono Bihar, Jharkhand, Rajasthan e Uttar Pradesh; la situazione è particolarmente difficile nello stato Odisha, dove il caldo estremo si somma all’elevato tasso di umidità.
L’India non è nuova a tali fenomeni ed è considerata dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) come uno tra i paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici, ma eventi estremi di questo tipo rischiano di diventare sempre più frequenti e intensi. Nonostante ciò, l’India rimane il terzo paese al mondo per emissioni di gas serra e dipende fortemente dal carbone per la produzione di energia.


