Parco delle Madonie a tutela di cinque endemismi vegetali.

Nature Defence People

Si rinnova ancora una volta l’impegno dell’Ente Parco delle Madonie (Area Protetta istituita nel 1989 in
Sicilia e che comprende quindici comuni della città metropolitana di Palermo) sulla tutela e la conservazione delle specie endemiche dell’Isola. Il Parco ha ottenuto un finanziamento del valore di 186.464,00 euro per la durata temporale di 20 mesi aggiudicandosi un bando pubblico per un progetto di “Conservazione, ripopolamento e caratterizzazione genetica di specie vegetali endemiche e rare minacciate del Parco delle Madonie”. Si tratta del campo di applicazione di NextGenerationEU portafoglio comunitario per progetti che si applica al finanziamento di progetti tramite il Recovery and Resilience Facility (RRF) strumento che, tra le altre sovvenzioni, fornisce prestiti agli Stati membri anche in merito ad investimenti volti alla conservazione della biodiversità e la salvaguardia ambientale.

Le azioni della tutela si concentrano su cinque specie di flora endemica del Parco. Sono due le specie di Ginestre la Ginestra di De Marco (Genista demarcoi) e la Ginestra delle Madonie (Genista madoniensis Raimondo) piante arbustive che colonizzano solamente alcuni siti (endemismo puntiforme). L’ultimo esemplare rimasto di cavolaccio verde (Adenostyles alpina subsp. Nebrodensis), il Sorbo degli Uccellatori (Sorbus aucuparia subs. Praemorsa) e l’Abete delle Madonie (Abies nebrodensis) abete endemico del territorio madonita del quale si contano appena trenta esemplari. Le aree di intervento saranno principalmente situate all’interno del Parco delle Madonie e in dieci Zone Speciali di Conservazione (ZSC) o Zone di Protezione Speciale (ZPS).

Per l’Abies nebrodensis è invece prevista un’azione di traslocazione che riguarderà il nuovo sito del Vallone Madonna degli Angeli, sul versante del comune di Polizzi Generosa rivolto all’Anfiteatro della Quacella. Il progetto vedrà la collaborazione di numerose istituzioni e associazioni prestigiose, tra cui l’Università di
Palermo, l’Associazione Planta di Palermo, l’Istituto Tecnico Agrario di Caronia, e il biologo Fabrizio Meli. Coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), questo partenariato scientifico e didattico si propone di mettere in sicurezza cinque specie vegetali esclusive del Parco delle Madonie.

Video non disponibile.

Davide Bertolini

Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie e studente della Laurea Magistrale in Agroecologia e Gestione del Verde Multifunzionale. Appassionato di scrittura e divulgazione scientifica tanto da seguire tale ambito nel mio percorso di studi. La creazione di contenuti è per me il mezzo con il quale è possibile offrire uno spunto, una riflessione, o accendere un interesse. Nel tempo libero, adoro viaggiare, scoprire nuove culture e praticare escursioni e trekking.

Correlati

Potrebbero interessarti.
In primo piano
Nature Defence People