Straordinario ritrovamento di uno Zifio spiaggiato all’Elba.

Nature Defence People

Il 22 maggio, un raro Zifio (Ziphius cavirostris), cetaceo di profondità, è stato trovato spiaggiato all’Elba, segnando il quarto caso nella zona, un evento insolito e di grande interesse. L’associazione ElbAMare, in collaborazione con Marelibero e le autorità locali, ha coordinato il recupero dell’animale. L’operazione ha coinvolto vari mezzi nautici ed è stata cruciale per consentire agli studiosi di raccogliere dati su questa specie poco conosciuta. La presidente di ElbAMare ha descritto il ritrovamento come straordinario, sottolineando l’importanza della cooperazione tra associazioni, Guardia Costiera e autorità locali.

Questo spiaggiamento ha destato curiosità e preoccupazione tra gli esperti, poiché gli zifi sono noti per vivere a grandi profondità e il loro spiaggiamento è un fenomeno raro. Le cause della morte del cetaceo sono ancora oggetto di studio, ma il recupero della carcassa permette di ottenere preziose informazioni scientifiche.

Un possibile fattore di questo evento anomalo potrebbe essere collegato alle esercitazioni militari navali della NATO in corso nel Mar Tirreno. Queste esercitazioni utilizzano sonar attivi a media frequenza (MFA) che possono causare disorientamento e gravi danni agli Zifi. Gli impulsi sonori emessi dai sonar possono provocare emorragie interne e malattia da decompressione, spingendo i cetacei a risalire rapidamente in superficie e causando potenzialmente la loro morte.

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Gianluca Partengo

Web Manager e artista di Torino, mi dedico alla fotografia digitale con un occhio di riguardo per la natura. Il mio progetto Animals in Black, avviato nel 2010, esplora la bellezza delle specie a rischio attraverso ritratti unici. Fondatore di ND, magazine digitale che promuove la salvaguardia animale e la biodiversità, unisco arte e impegno ambientale per ispirare cambiamento.

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