Il 4 ottobre avrà corso l’inaugurazione del terzo Centro di Educazione Ambientale (CEA) per la fondazione Marevivo. La nuova sede sarà ubicata alla Baia del Corallo, nell’Area Marina Protetta di Capogallo (PA), in Sicilia, e fungerà come un unico Faro per le scuole del Nord-Ovest dell’isola, specie a fronte dell’orientamento del Ministero della Pubblica Istruzione. La campagna di sensibilizzazione, infatti, s’inserisce come una ribellione elegante contro l’esclusione delle tematiche ambientali dai curricula di educazione civica per l’anno scolastico 2024/2025 ai sensi delle vigenti linee guida del MIUR.
Marevivo nasce per amore del mare: una dolce corrente che segue il richiamo delle onde. Identifica chi condivide questa passione e si unisce per proteggere e preservare l’oceano, il mare e le acque interne. Tra i suoi membri ci sono subacquei, velisti, canoisti e appassionati di biologia e ambiente mare, ognuno guidato da valori di sostenibilità, rispetto per l’ambiente e impegno per la conservazione.
Le attività della fondazione si dedicano all’educazione ambientale con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e il rispetto per l’ambiente marino. L’organizzazione collabora con enti locali, scuole, famiglie e professionisti del settore nautico, realizzando progetti e percorsi educativi sia a livello locale che nazionale e internazionale. Il nuovo centro avrà la finalità principale di promuovere una gestione sostenibile delle risorse naturali e la salvaguardia della biodiversità, arricchendo e ampliando l’impegno già avviato con i due centri precedentemente istituiti nel 2007 e nel 2023. Il progetto beneficia del supporto della Fondazione Hillary Merkus Recordati e di Caronte Spa.
Copertina © Marevivo


