L’Oceano Meridionale è una regione altamente produttiva dal punto di vista biologico, un ecosistema unico e fragile caratterizzato dalla presenza di molte specie endemiche che si sono adattate alle temperature gelide, al ghiaccio e alle fluttuazioni stagionali dell’ambiente. Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Conservation Biology e condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder, ha identificato 30 nuovi siti chiave di biodiversità “Key Biodiversity Area” fondamentali per la conservazione della grande varietà di flora e fauna dell’Oceano meridionale che circonda l’Antartide. I suddetti siti, secondo i dati raccolti nello studio, sono vitali per 13 specie distribuite in tutto l’Oceano Meridionale.
Tra le specie che presenti vi sono mammiferi marini, come la foca di Weddel (Leptonychotes weddellii), la foca di Ross (Ommatophoca rossii), le megattere, pesci come il merluzzo dell’Antartico (Dissostichus mawsoni), invertebrati come il krill (Euphausia superba) e diversi uccelli come i pinguini Adélie (Pygoscelis adeliae), il pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) e una grande varietà di uccelli migratori. I siti identificati dalla ricerca rappresentano gli habitat marini in cui le specie si recano per il foraggiamento, per la riproduzione e per la migrazione.
A minacciare fortemente questa preziosa biodiversità, è secondo i ricercatori l’incremento dell’attività umana dell’area. Senza una maggiore protezione che limiti la pesca e il turismo, favoriti dallo scioglimento dei ghiacci marini, la fauna selvatica autoctona potrebbe subire un declino significativo della popolazione. Tra le conseguenze possibili vi è l’aumento dello stress e della competizione per le risorse, l’introduzione di specie invasive e di malattie contro le quali la fauna selvatica endemica ha pochi e deboli meccanismi di difesa. È dunque di massima urgenza proteggere e tutelare i siti di biodiversità individuati dallo studio: la conservazione marina dell’area è uno strumento imprescindibile di conservazione globale.


