Nel cuore della foresta pluviale peruviana, una spedizione scientifica guidata da Conservation International, in collaborazione con ricercatori locali e la Federazione Regionale Awajún delle Comunità Alto Mayo (FERIAAM), ha portato alla scoperta di 27 nuove specie animali. Lo studio, condotto tra giugno e luglio 2022 nella regione dell’Alto Mayo, ha permesso di documentare un’eccezionale varietà di vita selvatica, rivelando l’esistenza di quattro mammiferi, otto pesci, tre anfibi, dieci farfalle e due scarabei precedentemente sconosciuti alla scienza.
Tra le specie più sorprendenti individuate nel corso della spedizione, spiccano un topo anfibio con zampe palmate, una salamandra arboricola in grado di arrampicarsi su superfici verticali, e un piccolo pesce con una caratteristica macchia scura sulla testa, adattato alle acque torbide dei corsi fluviali della zona. Questi ritrovamenti confermano l’enorme biodiversità della regione, un’area di transizione tra la cordigliera delle Ande e la foresta amazzonica, già nota per ospitare numerose specie endemiche.
Nonostante il valore ecologico dell’Alto Mayo, la regione è sotto costante minaccia a causa della deforestazione e dell’espansione agricola, che continuano a ridurre gli habitat naturali. I dati raccolti durante la spedizione saranno fondamentali per sviluppare strategie di conservazione, tra cui la proposta di un corridoio ecologico che colleghi la Foresta Protetta dell’Alto Mayo all’Area di Conservazione Regionale della Cordillera Escalera. Questo permetterà di proteggere non solo le nuove specie scoperte, ma anche l’intero ecosistema in cui vivono.
La scoperta rappresenta un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità amazzonica e sottolinea la necessità di azioni concrete per la tutela degli habitat naturali e delle specie ancora sconosciute alla scienza.


